CI CHIAMARONO TUTTI ALDA

Per partecipare agli eventi è necessario essere in possesso di una tessera valida dell'Associazione Culturale Cometa Off

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6 e 7 gennaio ore 21,
domenica 8 ore 18. L’ingresso è di 10 euro.

Ci chiamarono tutti Alda è un monologo teatrale scritto da Fabio Appetito ed interpretato da Giulia Santilli.

Lo scrittore, dopo una tesi su Alda Merini - con la quale ha vinto il Premio Internazionale Alda Merini nel 2016 - ha tentato di tracciare un contorno vivido di uno dei momenti più dolorosi della poetessa dei Navigli, momento che coincide con l’internamento in manicomio. L’attrice, diplomata all'Accademia Nazionale d’Arte Drammatica, ha cercato di riempire questo contorno, con il suo corpo, la voce, l’anima e il cuore.

Il monologo alterna momenti di lucidità e pazzia. Si muove in un tempo e in uno spazio altro, come se il ricordo e il dato presente si sovrapponessero, fino a confondersi. L’esperienza manicomiale diventa un pretesto per parlare della vita, dell’amore, della speranza poiché, come scrisse la Merini, “se si vuole vivere più volte, bisogna morire più volte”.

Ci chiamarono tutti Alda è un testo che ha l’intenzione di rimettere al centro la poesia. Quella scritta ma anche vissuta, scontata, maltrattata, tediata e spesso buttata nel dimenticatoio. La protagonista non è Alda Merini, o meglio, non solo: sono tutte le donne che portano dentro di sè un abuso, una violenza, una sconfitta, un dolore. Eppure, gli aspetti narrati nel testo, per chi conosce la poetessa, coincidono quasi perfettamente con la sua vita. Una voce che desidera sommarsi a milioni di altre voci. Farsi chiamare tutti con lo stesso nome, farsi chiamare tutti “Alda” non è soltanto un invito, è un monito, un tentativo di spezzare quel confine labile tra finzione teatrale e realtà e lasciarci convincere tutti che anche il più inconcepibile dei dolori ha una motivazione concreta e reale. Precisa.

La mise en space che sarà in scena dal 6 all’8 gennaio al Cometa Off, dalla durata di 50 minuti, è un reading teatrale, uno studio. L’attrice si muoverà dentro una scenografia essenziale, la sua voce, tra gli spigoli della mente di Alda Merini.


Si ringrazia Pino Insegno per la produzione e Marco Guadagno per la supervisione artistica.


Scritto da Fabio Appetito ed interpretato da Giulia Santilli

Attenzione! il ritiro della tessera associativa e del biglietto, deve essere effettuato almeno un giorno prima dell'evento.

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[Ci chiamarono tutti Alda, Fabio Appetito, Giulia Santilli, Pino Insegno, Cometa Off, Roma]

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